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mercoledì 19 ottobre 2011

Il modello Reggio affonda e i topi abbandonano la barca


È ormai assodato che i conti del comune di Reggio Calabria sono non “in rosso”, ma praticamente allo sfascio totale; la notizia della relazione degli Ispettori del Ministero delle Finanze mette il punto esclamativo finale ad una parola che da mesi si sente ripetere in città, puntualmente smentita con enfasi dai sostenitori dell’attuale governatore della Calabria ed ex sindaco di Reggio nel periodo  interessato allo sfascio; la parola è DISSESTO! Il sindaco Arena, in un comunicato stampa allucinante cerca di arrampicarsi sugli specchi per mantenere un minimo di dignità istituzionale, e riesce ad ottenere l’effetto contrario quando asserisce che i rilievi fatti dagli ispettori... ”non aggiungono alcun nuovo elemento rispetto a quanto già accertato autonomamente da questa Amministrazione sin dall’inizio della legislatura nell’ambito di una scrupolosa  attività di ricognizione finalizzata alla programmazione”. Ammettendo quindi di essere da sempre (dall’inizio del suo mandato) al corrente di tutto e di avere, ciò nonostante, continuato a gettare fumo negli occhi alla cittadinanza proseguendo nell’enfatizzazione del cosiddetto modello Reggio e lodando (fino ad oggi) l’operato di chi è riuscito nel corso del suo mandato a maturare le motivazioni per ottenere al primo controllo serio ben 22 rilievi per irregolarità gravi. Complimenti al sindaco Arena, e complimenti a tutti i consiglieri ed assessori dell’attuale amministrazione e di quelle precedenti targate Scopelliti, che non hanno mai perso un secondo per sfornare comunicati stampa a raffica di solidarietà o di lode al loro leader Peppe Scopelliti ed al modello Reggio, decantandone le presunte qualità. Ma tutti questi signori, tanto proliferi di lodi e consenso, nonchè di solidarietà verso chi di loro veniva “attaccato” politicamente, che fine hanno fatto?  Com’è possibile che dopo quasi 48 ore dalla madre di tutte le notizie, quella che più di tutte colpisce a fondo e probabilmente mortalmente tutto l’apparato Scopelliti, nessuno di loro ha scritto una riga che sia una per affermare la propria posizione? Non pensino questi signori, che sono andati in televisione a sostenere il modello Reggio, che hanno negato l’evidenza oltre ogni limite ragionevole fino all’ultimo minuto, di defilarsi adesso come che non sia successo niente. Non pensino neanche lontanamente di scomparire dalla scena per poi ricomparire, magari con un’altra divisa, come se quanto accade non sia di loro competenza. Tutti gli attori, principali, caratteristi e comparse del modello Reggio si sono ormai schierati definitivamente ed irreversibilmente e questa Città non permetterà a nessuno di loro di cambiare casacca politica in questo momento, nè mai. Il danno fatto è troppo grande, chi ha operato nell’apparato che ha gestito il comune di Reggio Calabria nell’era Scopelliti, se non subirà le attenzioni dell’Autorità Giudiziaria, potrà solo scegliere se passare per sprovveduto o per cialtrone. E questa Città non può più essere amministrata da sprovveduti, o da cialtroni, e men che meno da delinquenti.

1 commento:

  1. avviso a Scopelliti il primo di una lunga serie...il bello è che queste cose le diciamo e scriviamo da dieci anni!!!

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