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venerdì 25 marzo 2011

Un concorso di idee per il futuro di Saline Joniche (senza carbone)

La Provincia di Reggio Calabria bandirà nei prossimi giorni un concorso internazionale di idee per la “Riqualificazione del waterfront di Saline Joniche e la realizzazione di un Parco naturale e Antropico”. Un concorso per il quale, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente Giuseppe Neri, sono stati stanziati 80 mila euro, che mira a sollecitare un intervento urgente e risolutivo su un’estesa area dalle forti valenze naturalistiche, geologiche, storico-culturali e paesaggistiche, purtroppo da anni simbolo di scelte e interventi fallimentari.
E’ la risposta della Provincia al perseverare di tentativi di gruppi imprenditoriali stranieri di realizzare nel Comune di Montebello una centrale a carbone; un’opera impattante dal punto di vista ambientale, nociva alla salute umana e devastante per ogni ipotesi di rinascita turistica, agricola e commerciale della zona, dell’Area Grecanica e dell’intero ambito provinciale. E’ un serio e fondato incentivo alla ricerca di alternative ecosostenibili, la creazione di opportunità occupazionali stabili e salubri per i giovani e la promozione del territorio reggino all’interno e l’esterno dei confini nazionali.
Il concorso di idee predisposto dall’Assessorato all’Ambiente, a cui potranno partecipare liberi professionisti singoli e associati, società di professionisti e di ingegneria, riguarderà progetti corredati di studi di fattibilità economico-finanziaria attraverso investimenti pubblici e privati (project financing), miranti alla valorizzazione di quattro punti focali nell’area ricadente tra Capo d’Armi e la fiumara Sant’Elia:
-) l’ex area industriale della Liquichimica, cattedrale nel deserto in disuso da anni e segno del fallimento della politiche industriali propinate ai reggini, unitamente al porto di Saline;
-) l’Oasi faunistica dei laghetti del Pantano, inserita tra i siti di interesse comunitario “Natura 2000”, che accoglie varie specie di uccelli protetti da direttive europee;
-) le Officine Grandi Riparazioni (Ogr), altra infrastruttura dismessa e oggetto in passato di studi per la riconversione a polo delle energie alternative;
-) il relitto della “Laura C”, l’imbarcazione che giace nei fondali marini antistanti questo tratto costiero.
Attraverso il concorso internazionale di idee, la Provincia di Reggio Calabria ribadisce la posizione espressa dal Presidente Giuseppe Morabito, dalla Giunta e, all’unanimità, dal Consiglio di netta contrarietà all’ipotesi di sviluppo incentrata su combustibili fossili, nonché l’impegno rivolto verso un modello socialmente ed ecologicamente sostenibile, basato sulla fruizione responsabile del territorio e la condivisione delle scelte con le popolazioni locali.

Reggio Calabria, 23 marzo 2011
I Consiglieri Provinciali
Omar Minniti
Bernardo Russo

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