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domenica 7 novembre 2010

Saline Joniche:manifestazione per dire NO alla centrale a carbone.


Saline Joniche (Reggio Calabria) 06.11.2010
Un fronte compatto e trasversale per dire ''NO alla centrale a carbone a Saline Joniche''. Stamattina, nella struttura sportiva della cittadina jonica politici, associazioni, movimenti e semplici cittadini si sono riuniti per dire tutti insieme un chiaro ed inequivocabile NO! alla paventata costruzione della famigerata centrale a carbone, un’opera definita da molti dannosa ed inutile.  NO quindi al progetto della SEI S.p.a. multinazionale svizzera con molti azionisti italiani, che però ha incassato nei giorni scorsi una (non tanto) sorprendente valutazione positiva da parte della commissione Valutazione Impatto Ambientale del Ministero per l’ambiente in merito alla fattibilità di una centrale la cui natura è in aperto contrasto con la legge regionale calabrese che vieta la costruzione di centrali a combustibile fossile. Nuccio Barillà di Legambiente, il presidente della Pro Loco di Montebello Jonico Domenico Romeo, Pasquale Barbaro del comitato No al Carbone e il sindaco di Bagaladi Federico Curatola, al tavolo della presidenza hanno moderato gli interventi e hanno a loro volta espresso un’opinione che pur con varie piccole sfaccettature, è risultata univoca. Sono intervenuti Flavio Stasi membro del Comitato No al Carbone, Tito Solendo del WWF Calabria, Giuseppe Bova, ex presidente del Consiglio Regionale, Nino De Gaetano, Omar Minniti, Gesualdo Costantino, Nino Mallamaci, Michelangelo Tripodi, Giuseppe Giordano e gli inossidabili Natino Aloi e Renato Meduri, il sindaco di Montebello Jonico, Antonio Guarna, oltre a tanti attivisti ed esponenti di movimenti ambientalisti. Non è mancata qualche inevitabile polemica e frecciata verso chi non era presente all’importante manifestazione pur dichiarandosi contrario alla centrale sulle pagine dei giornali. Indiscutibile infatti il ruolo decisivo che avrebbe qualora lo volesse l’ente Regione, a cui basterebbe una semplice delibera di diniego della concessione del terreno per bocciare definitivamente un progetto che, ormai è chiaro, è inviso alla maggior parte della popolazione calabrese.
Pasqualino Placanica
(pubblicato su costaviolaonline.it)



Federico Curatola Sindaco di Bagaladi



Tito Solendo del WWF Calabria

Naturalmente c'ero anch'io.


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