"passo la vita fuggendo dalla mia ignoranza"
NON CAPISCO...E NON MI ADEGUO!!!
su questo blog non si pubblicano commenti anonimi

mercoledì 26 settembre 2012

Scontro tra caste

Su Sallusti, che io vedo come individuo e non come giornalista (come credo debbano fare tutti quelli che dichiarano di essere contro le caste) ritengo che debbano essere scissi i due concetti di "condanna" e di "pena". Se è colpevole, e tre sentenze in tal senso credo lo sanciscano definitivamente, deve essere condannato. Nessuno può diffamare altri individui, e se lo fa o ne è responsabile, deve pagare. Ma 14 mesi di carcere sono un chiaro atto di terrorismo psicologico verso chi esercita la professione. Quello che non capisco è lo sdegno di quel centrodestra che ha continuamente chiesto il carcere per i giornalisti. E quello che capirò ancora meno è se sarà trovata una soluzione "bonaria" di aggiustamento per questo caso. Se la legge è uguale per tutti e gli individui sono tutti uguali, la soluzione per Sallusti (che nel migliore dei casi sarà la milionesima vittima di una sentenza sbagliata) deve essere successiva alla soluzione per tutti gli altri. In caso contrario avremo assistito alla ennesimo scontro tra caste, giornalisti contro magistrati, con immenso spiegamento di forze da entrambe le parti, che si sarà conclusa con la mediazione della terza e forse più potente casta, la politica. Tutto quello che potrà scaturire da un accordo a tre del genere vedrà soccombente l'unica vera associazione di individui naturalmente lecita : i cittadini.

Nessun commento:

Posta un commento